Implantologia: presupposti anatomici

Pubblicato il 03/05/2018


La qualità e la quantità ossea, sono i fattori più importanti da valutare nella analisi preoperatoria qualunque sia il sistema implantare che si intenda usare. Servendosi degli attuali mezzi diagnostici (radiografia panoramica , tac, modelli di studio,analisi computerizzata 3D etc) è possibile valutare con la massima precisione, altezza, larghezza, lunghezza e forma dell’osso nonchè i prevedibili rapporti tra impianti strutture anatomiche e sovrastruttura protesica.

In particolare si deve prestare attenzione a due strutture anatomiche: una nella mandibola (osso inferiore) l’altra nel mascellare (arcata superiore). Mandibola: il nervo alveolare inferiore che decorre nel corpo mandibolare dal suo ingresso nella branca montante della mandibola fino alla sua fuoriuscita a livello del forame mentoniero.; l’offesa del nervo alveolare inferiore comporta una paralisi e anestesia dell’emilabbro corrispondente Mascellare: seno mascellare . In seguito ad estrazioni dentali laterali posteriori superiori , il seno mascellare occupa lo spazio che era delle corrispondenti radici dentali (pneumatizzazione) riducendo così notevolmente il tessuto osseo.
Nel mascellare superiore si può al giorno d’oggi in seguito ai progressi delle tecniche chirurgiche e dei bio materiali rialzare il pavimento del seno potendo così posizionare gli impianti e permettendo così riabilitazioni protesiche fisse che un tempo non potevano essere effettuate.